L’Enneagramma immaginale: l’Archetipo del Pacifico Persistente (ET9)

Scenari d'infanzia: come nasce un diplomatico

 

‘I miei genitori erano affettuosi, ma capivo mio fratello maggiore, che era un ribelle, non riceveva caramelle perché non le meritava. Così pensavo che se mi fossi comportato come volevano i miei genitori, ne avrei ottenuto l'amore.

H. Palmer – L'enneagramma: la geometria dell'anima (Edizioni Astrolabio)

 

Si dice che gli ET9 si siano sentiti trascurati durante l'infanzia. Le necessità degli altri erano percepite come più importanti ed invece di ribellarsi a questa situazione, percependola senza soluzioni, hanno preferito smettere di combattere ed hanno trovato più conveniente anestetizzarsi. Addormentarsi.

Addormentarsi è conveniente e soprattutto non compromette la stabilità dell'intorno, che non è più teatro di guerriglie familiari; tutto procede più liscio e non si fanno sforzi per uscire dalla zona di comfort.

Certo bisogna diventare un po' bravi per farlo bene. Non viene fatto a costo zero. I 9 per addormentarsi fino ad un punto soddisfacente debbono, innanzitutto, reprimere la loro aggressività e l'emozione della rabbia. 

 

Come riconoscersi nel tipo 9

Beatrice Chestnut e Uranio Paes nel loro libro sostengono che il percorso di risveglio che il tipo 9 deve percorrere parte dalla passione dell'accidia, intesa come pigrizia interiore alla giusta azione. Per intraprendere questo viaggio verso il risveglio della coscienza, per il tipo 9, è necessario rendersi conto del fatto che mette da parte i suoi bisogni profondi e non esprime la rabbia per cercare di andare d'accordo con tutti e non dover sperimentare la separazione. 

Secondo questi due autori sei un tipo 9 se ti identifichi in tutti, o quasi, i seguenti tratti del carattere: 

  • Sei contento quando intorno a te vanno tutti d'accordo, in un clima di armonia e pace. 
  • Vai d'accordo con la maggior parte delle persone e ti adatti agli altri. 
  • Non ami turbare la pace e sei abile a mediare i conflitti o a evitarli. 
  • Non esprime la tua rabbia se non raramente. 
  • Le persone ti trovano accomodante, gentile, amichevole. 
  • Spesso non sai cosa vuoi. Percepisci attorno a te una “nebbia” che non ti permette di capire quello che desideri mentre è più semplice capire cosa non desideri. 

Gli autori descrivono cinque meccanismi fondamentali automatici: 

  1. Trascurare ciò che è importante per noi
  2. Difficoltà a utilizzare l'energia per se stessi
  3. Non riuscire a stabilire limiti e confini
  4. Evitare il conflitto
  5. Evitare il disagio per restare nella zona di comfort.

Per non sentire rabbia per i propri bisogni profondi gli ET9 imparano a spostare l'attenzione dai loro veri bisogni alle piccole comodità ed i piccoli rituali quotidiani, che rappresentano un surrogato dell'amore. Finché questo gioco prende la mano e ad un certo punto il tipo 9 si trova a percepire i diversivi come importanti e i veri bisogni come poco importanti fino a un punto in cui i primi diventano prioritari e i veri completamente secondari.

Di conseguenza il 9 si trova in difficoltà se ha molto tempo per se perché è un rischio poter pensare ai veri bisogni, ai veri desideri. Così più si ha tempo e più passatempi si inventano ed i rituali completamente inutili diventano allora importantissimi per la serenità del 9, soprattutto dormire! Pur avendo molta energia fisica non la usa. 

Inoltre non avendo grande fiducia nella sua capacità di fare, in quanto generalmente ne ha pochissime, di solito si accoda ai programmi degli altri. Anzi, visto che c'è, convinto intimamente che i suoi desideri saranno trascurati, assume anche i desideri degli altri come se fossero i propri. E con i desideri, l'altrui punto di vista. 

Spesso il nostro eroe si trova trascinato in situazioni in cui improvvisamente si ‘risveglia' chiedendosi come sia potuto finire in un rapporto, o quant'altro, di quel genere senza nemmeno averlo voluto, essendosi lasciato trascinare. E dire di no a quel punto è impossibile. E' molto meno minaccioso meno sonnacchioso dire di si, o perlomeno non dire di no, inoltre, quando si ha la sensazione che i desideri degli altri siano i nostri sembrerà che dire di no sia come togliere qualcosa a noi stessi. Se la mia voglia di lottare per i miei desideri mi è stata castrata, allora adotto i desideri degli altri.

Un ET9 “prende le cose con calma” può impiegare giorni prima di prendere decisioni. Tra l'altro, essendo allenatissimo ad essere pigro mentalmente e apparentemente calmo, nasconde bene la tempesta interiore dei dubbi che battagliano nella sua interiorità. Proprio perchè prende decisioni con titanico sforzo è il punto più testardo di tutto l'enneagramma. Se cerchi di mettergli fretta non lo smuovi in alcun modo.

Il problema di un ET9 è che intimamente è in contatto con la rabbia per essere stato ignorato ma la rabbia è inconscia. La dilazione è mostrare rabbia senza opporsi apertamente, il meccanismo può essere spiegato bene pensando che la dilazione è un punto di mezzo tra l'angoscia dell'opporsi e il masochismo del subire. Senza saperlo provano rabbia quando si accodano e provano rabbia inconscia anche quando non si accodano perchè si sentono trascurati, un bel grattacapo. Non possiede la rabbia estroversa dell'ET8 e non arriva alla rabbia repressa dell'ET1.

 

 

Riconoscere e affrontare l'Ombra

Una volta riconosciute le proprie caratteristiche è necessario riconoscere, ammettere, e integrare in modo cosciente le emozioni e i punti deboli. Riconoscere, accettare e integrare la propria tendenza passivo-aggressiva significa prendere contatto con la rabbia ed occuparsi dei propri bisogni imparando a tollerare la paura del rifiuto e della separazione. 

Nel suo libro Gli enneatipi nella psicoterapia (Astrolabio, Roma, 1997) Claudio Naranjo porta un esempio calzante di questo tipo nel personaggio di Papà Goriot, che permette alle figlie di approfittare della sua generosità per vederle soddisfatte e accontentare ogni loro capriccio, fino a morire a causa dei sacrifici fatti in vita. “Vivo dei loro piaceri. Ognuno ha la propria maniera d'amare, e la mia non fa male a nessuno: perché allora la gente si occupa di me? Sono felice a modo mio!” (H. De Balzac)

L'Archetipo del Pacifico Persistente

Secondo M. Pisione, L'ET9 è riconoscibile dall'atteggiamento archetipico dell'Eroe riluttante: “si prende i suoi tempi”.

  • Ha un atteggiamento compiacente, tranquillo, pacifico, sorridente e gentile.
  • Ama la stabilità ed è legato alla comunità e alla famiglia. L'obiettivo è mantenere lo status quo.
  • Non ha voglia di gettarsi nell'azione. Anche se non fa mai per primo la prima mossa, con un'azione, risponde con la resistenza passiva.

L'ET9 cerca di ristabilire la pace e l'armonia. In realtà il suo è un sistema passivo-aggressivo per non dover mai entrare in conflitto con nessuno cercando di andare d'accordo con tutti e adattandosi a ogni situazione passivamente.

L'ET9 mette in atto questo atteggiamento archetipale per dominare la sua Paura dominante ovvero quella di rimanere da solo, di perdere qualcuno o di essere separato dagli altri

La sua Visione del Mondo è che per trovare la pace e l'equilibrio bisogna mettere tutti d'accordo senza prendere mai una posizione.

L‘ET9 è un conservatore, non vuole cambiare le cose per paura di perdere la tranquillità; ha quindi molta pazienza, sopporta tutto con il sorriso, assumendo comportamenti apatici se non addirittura da codardo. Tuttavia quando la misura è colma esplode e reagisce con forza e testardaggine spesso esagerata. Quando la reazione viene rimandata a lungo, e l'azione che l'ha causata è lontana nel tempo gli altri rimarranno interdetti davanti a tale comportamento.

L'ET9 utilizza la Strategia di Sopravvivenza di andare d'accordo con tutti per fare in modo di affrontare la sua paura di essere lasciato solo, separato o che l'altro se ne vada.

Per questo ha sviluppato i suoi Superpower come la capacità di capire i bisogni di tutti, mediare, essere diplomatico e ottimista, accomodante.

Pertanto il suo Sistema di Adattamento è sentirsi parte di una famiglia, di una comunità solida e tranquilla in cui tutti interagiscono pacificamente e si aiutano tra loro.

Le sue Attività prioritarie saranno quelle di cercare la serenità interiore armonizzando l'ambiente affinché possa sentirsi fuso con gli altri.

Per contro la sua Essenza Sacrificata è quella di perdere il contatto con se stesso, i suoi bisogni, i suoi desideri, poiché connettendosi ai bisogni degli altri finisce per credere che i suoi non sono importanti. Crede di avere avuto un'infanzia felice ma in realtà ha imparato a reagire dissociandosi da eventi traumatici assumendo il ruolo di mediatore. Per mantenere la pace in famiglia è meglio non chiedere nulla, non infastidire, capire tutti e rimanere passivi, diventare “invisibili”.

Se nelle favole l'Et9 è la tipica fanciulla passiva come Cenerentola e Biancaneve, nelle storie moderne che prevedono un cambiamento questo tipo viene a contatto con la sua essenza sacrificata e acquisisce la propria Qualità Chiave, diventare assertivo. Questo gli permetterà di realizzare la sua Esigenza Fondamentale riprendendo contatto con i suoi bisogni, i desideri e la sua volontà.

 

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Chi siamo Tiziano Cerulli

Psicologo e Istruttore di mindfulness ad approccio immaginale

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